Il 90% dello stoccafisso
norvegese prende la
via del mercato italiano.
E gran parte di questo pescebastone finisce nel Vicentino.
La Norvegia non può che ringraziare messer
Pietro Querini: «E una delle tre persone - spiega
l’ambasciatore Geir Grung nel 1999 parlando
alla "Festa del baccalà"
a Sandrigo – assieme a un prete e a un
poeta norvegese barocco, che ha parlato bene dei norvegesi
del Nord».
Per ottenere un buon stoccafisso
é fondamentale usare del merluzzo di ottima
qualità.
II merluzzo, senza l'aggiunta di alcun additivo, deve
essiccarsi e conservarsi solo grazie all'azione degli
elementi atmosferici: questo processo naturale fa
si che il più piccolo difetto, anche invisibile
esternamente, possa alterare la qualità dello
stoccafisso.
Anche le condizioni atmosferiche sono garanzia di
qualità: il merluzzo lascia il suo luogo naturale
per andare a deporre le uova alle isole Lofoten esattamente
nel periodo atmosferico ideale per iniziare il processo
d'essiccazione. Questo fenomeno ha reso le isole Lofoten
famose in tutto il mondo (lo
stoccafisso di buona qualità é prodotto
anche in altre regioni della Norvegia, come ad esempio
nella regione Finnmark). continua
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Baccalà
si ringrazia per
i testi e foto: TerraFerma - Regione Veneto terraferma@mclink.it
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